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Turismo a Panama

Vivere a Panama e Tips

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Introduzione

Per cominciare...
Estremo lembo del Centroamerica, Panamá -il cui nome di origine precolombiano significa 'abbondanza’- é un territorio stretto e lungo e costituisce un ponte naturale verso il Sud-America. Lambito da due oceani, l’Oceano Atlantico a Nord e l'Oceano Pacifico a Sud é ‘attaccato’ a due terre: la Colombia ad est e la Costa Rica ad ovest . Panamá é conosciuta soprattutto per il Canale, i cappelli di paglia, per le navi che battono la sua bandiera, ma in realtá é un paese tutto da scoprire. Grazie alla sua invidiabile posizione geografica, vanta una incredibile moltitudine di flora e di fauna con ben 934 specie di uccelli, 220 mammiferi, 240 rettili, 160 anfibi e piú di 10.000 specie di piante! Vi sono zone di fitta giungla tropicale dover vivono puma e giaguari e zone superurbanizzate con grattacieli, cinema multisala, Internet e centri commerciali 24 ore...

L’Istmo panamense, grande come la Pianura Padana e abitato da poco meno di tre milioni di persone, fu scoperto nel 1501 dai conquistadores spagnoli Don Rodrigo de Bastidas e Vasco Nuñez de Balboa e fu anche visitato, l'anno seguente, da Cristoforo Colombo che vi arrivó con le sue caravelle. La popolazione é formata da un mix di diverse razze (spagnoli, indios, afro-antillani,etc) ed é concentrata soprattutto nell'omonima cittá-capitale che si trova sul versante pacifico. La convivenza multirazziale non crea in generale attriti sociali e le eventuali tensioni si stemperano al ritmo della musica latina e di un bicchiere di 'seco'. A Panamá l’anno é scandito da due stagioni: una piovosa che viene chiamata’ inverno’ (maggio-novembre) e una secca che viene detta ‘estate’ (dicembre-aprile). In realtá si ha l'impressione di vivere in un'estate perenne, dato che la temperatura media si aggira sui 26-32 gradi tutto l'anno (giorno- notte-estate-inverno) e che quello che si dice... inverno rappresenta solo qualche acquazzone in piú. Un po' di frescura la si puó trovare nelle ’ tierras altas’ ovvero nelle regioni delle Province interne dove si estendono i 'cafetales', le piantagioni di caffé da montagna. A Panamá si parla lo spagnolo ma molti parlano anche l'inglese-americano per via dell'influenza 'gringa' sul Canale. Gli indios invece, (Kunas, Chocoes, Guaymies) studiano lo spagnolo a scuola ma parlano tra loro un dialetto ancestrale che si tramandano da generazioni. Questo Paese é sicuramente 'bendito de Diós’ dato che la sua posizione geografica, lo protegge da uragani,cicloni e altre calamitá naturali che affliggono periodicamente il Centro-America ed é anche per questo che il famoso Canale é stato costruito proprio qui. E i panamensi, tutti, vanno giustamente orgogliosi di questa grande via di transito dove ...

‘gli oceani si baciano!’

Il Canale
Giá Carlo V di Spagna, nel 1534, aveva ordinato il rilevamento di un tracciato che trasformasse in realtá il sogno di unire l'Oceano Atlantico con l'Oceano Pacifico. Il sogno si realizzó quando gli Stati Uniti- tre secoli dopo- ne iniziarono la costruzione e dopo che Panamá, separatasi dalla Colombia nel 1903, ottenne l'indipendenza. Il progetto, monumentale, richiese circa dieci anni di lavoro e comportó investimenti finanziari colossali oltre ad ardite soluzioni tecniche tra cui la costruzione di un’ enorme diga di terra e un imponente sistema di chiuse. Dalla sua inaugurazione, nel 1914, a oggi, sono transitate circa un milione di navi e senza dubbio questa via d'acqua –lunga 81 km.- continua ad essere cruciale per il commercio marittimo mondiale.

Un salto nel Caribe
Ma Panama é molto piú che un Canale e le sue bellezze naturali sono tante, variegate e poco conosciute. Sede dell'Istituto Smithsonian, specializzato in investigazioni tropicali, l'Istmo panamense viene studiato da eminenti scienziati internazionali per la sua incredibile bio-diversitá. Tredici parchi nazionali, tre parchi marini e varie riserve naturali e forestali costituiscono un patrimonio ecologico incredibile che ricopre circa il 22 per cento della superficie totale.Nei Caraibi, vicino alla Colombia, si trova l'arcipelago di San Blas, definito per la sua incredibile bellezza, 'il paradiso perduto'. Questo arcipelago appartiene agli indios Kuna, ed é formato da quasi 400 atolli di sabbia bianchissima disseminati in acque cristalline e in buona parte disabitati. Sempre nel Caribe, peró dalla parte del Costa Rica, si distende un altro incredibile arcipelago, Bocas del Toro, famoso per i suoi fondali corallini in cui Cousteau amava immergersi. Qui si trovano isole di mangrovie e di selva tropicale, habitat di migliaia di specie marine, molte delle quali sono protette dal Parco Marino Bastimentos. Alcune isole sono abitate dai pacifici Guaymies, indigeni dagli usi e costumi ancestrali che sono disseminati in tutta l'area. Al terminal atlantico del Canale, inoltre, si trova Colón, la seconda cittá per importanza del paese e una delle zone franche piú grandi del mondo.

Un salto nel Pacifico...
Molto diversa é la Costa pacifica meta degli amanti del surf e degli sport acquatici per le sue alte maree e le onde spettacolari. Nel Golfo di Panamá troviamo l’Arcipelago di Las Perlas, Coiba e altre meraviglie naturali che costituiscono una tappa obbligata per gli appassionati della pesca d’altura (pescespada, marlin,etc).

L'Interior
Chi preferisce invece la montagna si puó addentrare nel cosiddetto ‘Interior’. A Chiriquí ad esempio, il panorama di verdi vallate contrasta con la maestositá del vulcano Barú che supera i tremila metri. E intorno a Boquete, terra di orchidee, si possono vedere banani maestosi che crescono accanto agli abeti, e le felci di montagna che si intrecciano con le piante del caffé in un habitat fresco, circondato da ruscelli e cascate.

La Giungla
Per i piú avventurosi c’é il Darién con la ‘selva’ piú estesa, dopo l’amazzonica, e un’incredibile varietá di specie animali, tra cui alcune in via di estinzione, come il puma e il giaguaro. Questa foresta pluviale tropicale, sede del Parco Nazionale Darién, é stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanitá e Riserva della Biosfera.

Dove comprare la guida:
mgallana@panamaturismo.info
  • Turisti per Caso
  • Viaggeria: La comunità delle vacanze
  • Instituto Panameño de Turismo
  • Ambasciata d'Italia in Panama